Taglio al Parlamento? Personalmente, non ci sto.

Domenica 29 marzo saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla legge costituzionale recante «modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari» e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 12 ottobre 2019, n. 240. Insomma: si voterà sul taglio al numero dei parlamentari.

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Giornata della Memoria a Cascina: qualche appunto (non richiesto) per il futuro.

Nel giorno della memoria si è consumata una pessima pagina a Cascina, seconda città della nostra provincia di Pisa: come riportato da Cascina Notizie – Quotidiano OnLine (👉 https://www.cascinanotizie.it/cascina-divieto-di-parola-all%E2%80%99anpi) ad ANPI Cascina e al suo presidente Franco Tagliaboschi il Consiglio Comunale vieta di prender parola nell’ambito della seduta aperta. Sedute che le nostre istituzioni rappresentative svolgono non perché ci sia qualche parola retorica in più, ma per dare un senso collettivo e politico-istituzionale alle commemorazioni che la legge dello Stato riconosce come fondative per i valori condivisi della Repubblica.

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Il bisogno (fisico e politico) del doppio tempo. Appunti da Emilia-Romagna e Calabria.

Nella tornata elettorale regionale compiutasi ieri, domenica 26 maggio, il centrosinistra di Stefano Bonaccini ha prevalso in Emilia-Romagna, vincendo la sfida che il salvinismo aveva assunto, a colpi di Bibbiano e citofonate minatorie, mentre Jole Santelli di Forza Italia ha vinto in Calabria. Due storie diverse, tra i molteplici dati elettorali di questi mesi, con cui facciamo i conti. E da cui è indispensabile, con lucidità, ricavare qualche ragionamento.

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«Don’t think twice. It’s all right».

Nella giornata di ieri ho inviato alle mie compagne e ai miei compagni di viaggio di Sinistra Italiana le mie dimissioni come segretario provinciale di SI a Pisa. Diciamolo con franchezza: non è che, nel corso dell’ultimo anno, sia stato l’incarico più gravoso mai avuto nella militanza politica, eh. Ma ritengo onesto affermare, in modo pratico, la conclusione di un ciclo, esprimendolo con un atto minimo, proprio perché certe cose non si fanno per se stessi, ma per il collettivo. Riporto qui il testo intero della lettera inviata. E nessuna paura: non si finisce imprecando o maledicendo, ma traducendo una bella storia in qualcosa di nuovo. Buona lettura!

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Le ceneri ancora cadenti di un cielo in fiamme: ritorno sull’89.

Da circa un anno faccio parte di un gruppo informale di lettura (“Patto di lettura”) coordinato dal prof. Emanuele Curzel (Uni. Trento). Lo scopo di tale gruppo, i cui membri provengono dalla “famiglia allargata” della rivista Il Margine, dalla storia della Rosa Bianca e di una “certa sfumatura” del cristianesimo democratico italiano, è molto semplice: ogni due settimane, a turno, un membro del “Patto” propone un proprio testo, con argomento a scelta. Le altre e gli altri del “Patto”, nelle due settimane successive, attraverso la posta elettronica, esprimono il proprio punto di vista sul tema trattato. Una esperienza bella, non strettamente “redazionale”, valida dal punto di vista dell’incontro con argomenti “imprevisti”, suggestioni circa l’attualità, tagli di luce nuovi su temi antichi. Il testo che propongo (“Le ceneri ancora cadenti di un cielo in fiamme”) è l’articoletto scritto per il mio “turno”. Da trentenne classe 89, forse, è un po’ scontato. Ma ci tenevo.

Buona lettura!

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Insorgenze ittiche, magari transnazionali.

Nel corso di una trasferta – l’ennesima, finché non prendo qualche calcio nei denti – per ricerca d’archivio in Francia, ho letto e affrontato i primi momenti del movimento delle c.d. Sardine, emerso a Bologna come spazio di piazza alternativo alla presenza di Salvini e Borgonzoni al Pala. Dozza. Nel corso di una intervista telefonica con Francesco Loi de Il Tirreno ho provato a raccontare le ragioni per cui uno “spatriato” con un mezzo piede in Francia avesse voglia di impegnarsi pubblicamente nel movimento. Ripropongo qui l’intervista realizzata in una pausa caffé presso la biblioteca della Fondation Maison des Sciences de l’Homme, boulevard Raspail. La (bella, non certo per il soggetto ritratto) fotografia è stata realizzata a fine 2016 dall’amico Emiliano D. nel corso della presentazione di un libro su Bernie Sanders realizzata al circolo Rinascita di Pisa.

Buona lettura!

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