Un umanesimo sociale integrale, a prova di virus.

La rete Costituzione, Concilio, Cittadinanza ha lanciato qualche giorno fa una proposta di dibattito aperto, a partire dall’articolo “Appunto per tracciare lo scenario di una cultura politica nuova” di Sandro Antoniazzi – classe 1939, per trent’anni dirigente CISL a Milano e in Lombardia, membro della Commissione Iustitia et Pax della diocesi ambrosiana e di consigli d’amministrazioni di banche popolari, tra gli animatori dell’associazione Comunità e Lavoro. Consapevole del percorso stimolante di analisi sulle questioni del lavoro condotto dal mio spazio associativo, la Rosa Bianca di Pisa, ho provato ad offrire una declinazione dei tempi lanciati.

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Limitazione delle libertà e diritti del lavoro

Nella giornata di oggi ho preso volentieri parte ad un dialogo telematico organizzato da ANPI Parigi, Sardine Parigi e Francia, I Sentinelli Parigi, dedicato a limitazione delle libertà e diritti del lavoro, ultima puntata di una bella serie di iniziative digitali sulle conseguenze della pandemia. Di seguito l’intera registrazione dell’iniziativa su Youtube.

Buona visione!

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Di lavoro, tempi, vita e (buona?) stampa (neo-)socialista. Just my two cents.

D’accordo, ammetto candidamente di essere stato tra quelli che, in qualche chat amicale, stamane ha rilanciato Avvenire come nuovo quotidiano del socialismo reale. Il giornale dei vescovi italiani che supera a sinistra Repubblica, il nuovo Manifesto, pensa te cosa deve succedere il giorno dopo il 202° compleanno di Marx etc etc.

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Taglio al Parlamento? Personalmente, non ci sto.

Domenica 29 marzo saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla legge costituzionale recante «modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari» e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 12 ottobre 2019, n. 240. Insomma: si voterà sul taglio al numero dei parlamentari.

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Giornata della Memoria a Cascina: qualche appunto (non richiesto) per il futuro.

Nel giorno della memoria si è consumata una pessima pagina a Cascina, seconda città della nostra provincia di Pisa: come riportato da Cascina Notizie – Quotidiano OnLine (👉 https://www.cascinanotizie.it/cascina-divieto-di-parola-all%E2%80%99anpi) ad ANPI Cascina e al suo presidente Franco Tagliaboschi il Consiglio Comunale vieta di prender parola nell’ambito della seduta aperta. Sedute che le nostre istituzioni rappresentative svolgono non perché ci sia qualche parola retorica in più, ma per dare un senso collettivo e politico-istituzionale alle commemorazioni che la legge dello Stato riconosce come fondative per i valori condivisi della Repubblica.

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Il bisogno (fisico e politico) del doppio tempo. Appunti da Emilia-Romagna e Calabria.

Nella tornata elettorale regionale compiutasi ieri, domenica 26 maggio, il centrosinistra di Stefano Bonaccini ha prevalso in Emilia-Romagna, vincendo la sfida che il salvinismo aveva assunto, a colpi di Bibbiano e citofonate minatorie, mentre Jole Santelli di Forza Italia ha vinto in Calabria. Due storie diverse, tra i molteplici dati elettorali di questi mesi, con cui facciamo i conti. E da cui è indispensabile, con lucidità, ricavare qualche ragionamento.

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«Don’t think twice. It’s all right».

Nella giornata di ieri ho inviato alle mie compagne e ai miei compagni di viaggio di Sinistra Italiana le mie dimissioni come segretario provinciale di SI a Pisa. Diciamolo con franchezza: non è che, nel corso dell’ultimo anno, sia stato l’incarico più gravoso mai avuto nella militanza politica, eh. Ma ritengo onesto affermare, in modo pratico, la conclusione di un ciclo, esprimendolo con un atto minimo, proprio perché certe cose non si fanno per se stessi, ma per il collettivo. Riporto qui il testo intero della lettera inviata. E nessuna paura: non si finisce imprecando o maledicendo, ma traducendo una bella storia in qualcosa di nuovo. Buona lettura!

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