Giornata della Memoria a Cascina: qualche appunto (non richiesto) per il futuro.

Nel giorno della memoria si è consumata una pessima pagina a Cascina, seconda città della nostra provincia di Pisa: come riportato da Cascina Notizie – Quotidiano OnLine (👉 https://www.cascinanotizie.it/cascina-divieto-di-parola-all%E2%80%99anpi) ad ANPI Cascina e al suo presidente Franco Tagliaboschi il Consiglio Comunale vieta di prender parola nell’ambito della seduta aperta. Sedute che le nostre istituzioni rappresentative svolgono non perché ci sia qualche parola retorica in più, ma per dare un senso collettivo e politico-istituzionale alle commemorazioni che la legge dello Stato riconosce come fondative per i valori condivisi della Repubblica.

Leggi tutto “Giornata della Memoria a Cascina: qualche appunto (non richiesto) per il futuro.”

Le ceneri ancora cadenti di un cielo in fiamme: ritorno sull’89.

Da circa un anno faccio parte di un gruppo informale di lettura (“Patto di lettura”) coordinato dal prof. Emanuele Curzel (Uni. Trento). Lo scopo di tale gruppo, i cui membri provengono dalla “famiglia allargata” della rivista Il Margine, dalla storia della Rosa Bianca e di una “certa sfumatura” del cristianesimo democratico italiano, è molto semplice: ogni due settimane, a turno, un membro del “Patto” propone un proprio testo, con argomento a scelta. Le altre e gli altri del “Patto”, nelle due settimane successive, attraverso la posta elettronica, esprimono il proprio punto di vista sul tema trattato. Una esperienza bella, non strettamente “redazionale”, valida dal punto di vista dell’incontro con argomenti “imprevisti”, suggestioni circa l’attualità, tagli di luce nuovi su temi antichi. Il testo che propongo (“Le ceneri ancora cadenti di un cielo in fiamme”) è l’articoletto scritto per il mio “turno”. Da trentenne classe 89, forse, è un po’ scontato. Ma ci tenevo.

Buona lettura!

Leggi tutto “Le ceneri ancora cadenti di un cielo in fiamme: ritorno sull’89.”

Parliamo di storia!

In questi giorni il ministro Marco Bussetti ha confermato che nell’esame di maturità 2019 non ci sarà la traccia di storia. La senatrice a vita Liliana Segre aveva fatto un accorato appello pubblico per indurre un ripensamento, ma il titolare dell’istruzione ha risposto dicendo che la disciplina “potrà essere proposta, in modo trasversale, non in una sola tipologia di prova, come accadeva prima, ma in più tracce”.

Leggi tutto “Parliamo di storia!”