L’iniziativa ha riunito voci autorevoli: Rudina Dina Jasini (Oxford) ha analizzato il declino democratico e le opportunità costituzionali; Brunela Mertiri (Flaming Civic Movement) e Denisa Kasa (PPNEA) hanno raccontato la distruzione ambientale e la mancanza di partecipazione pubblica; Marjana Koceku (parlamentare albanese) e Mirza Balaj (Levizja Bashke) hanno sottolineato l’importanza della società civile e della diaspora per un’Albania più giusta. Ervin Goci, in collegamento da Tirana, ha raccontato gli ultimi sviluppi, compreso un tensissimo incontro tra una rappresentanza dei manifestanti e il Ministro dell’Ambiente albanese. Pasquale Tridico (MEP, The Left / MoVimento 5 Stelle Europa) ha collegato la mobilitazione a battaglie europee e italiane per la democrazia e uno sviluppo sostenibile, sia ambientale che sociale.
Complimenti a Pasquale Tridico e al suo team per aver organizzato questo spazio di confronto. Da concittadine.i europee.i, credo sia necessario sostenere le nostre amiche e i nostri amici d’Albania che lottano per dignità, trasparenza e contro élite che giocano alla speculazione internazionale, per un’Europa che non tradisca i suoi valori.


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